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Seminari “Giuliano Crifò” dell’Accademia Storico-Giuridica Costantiniana

Il tardo antico – epoca a cui gli storici dedicano grande attenzione, almeno dallo scorcio del secolo passato – ha attratto e attrae molti giovani studiosi. La ricchezza di fonti, talora inesplorate, la quasi completa assenza di appesantimenti dogmatici, un senso di scoperta: tutto ciò li ha certo affascinati.

L’Accademia, per tradizione ospitale verso i giovani, si è voluta mettere al loro servizio con Seminari didattici, convinta che accostarsi al tardo antico non sia facile, richieda particolari cognizioni e prudenza scientifica. C’è tra l’altro il rischio di tradire il compito che è proprio dello storico del diritto: anche perché talune tendenze storiografiche incoraggiano una sottovalutazione del giuridico.

La libertà scientifica di cui gode l’Accademia ha permesso di avviare una esperienza seminariale aperta a temi di ampio raggio (ad es. filologia, economia, storiografia settecentesca, nascita e evoluzione del concetto di Spätantike, dogmatica pandettistica, cristianesimo ed esegesi biblica) sempre con l’obiettivo di arricchire l’analisi giuridica.

Nei primi mesi del 2013 si è deciso di avviare I Seminari dell’Accademia, cicli di relazioni sulla Tarda Antichità, destinate ai più giovani (laureandi, laureati, dottorandi e dottori di ricerca) con provato interesse al tema.

Questa la articolazione prevista, che si è poi consolidata: nell’incontro annuale (edizione) due sessioni, una dedicata a temi giusromanistici – di norma le fonti – una dedicata a scienze che un tempo si sarebbero dette ausiliarie e che oggi capiamo fondamentali.

Primi organizzatori e coordinatori, designati dal Consiglio direttivo ASGC quali “Responsabili dei Seminari”, sono stati Mariagrazia Bianchini (membro del Consiglio) e Paolo Mari, dell’Istituto Storico Italiano del Medioevo, prezioso interlocutore per le sue competenze storico-filologiche e le sue conoscenze delle varie discipline antichistiche.

La preparazione, portata avanti con impegno e con ottima intesa, ha permesso di avviare, già nel mese di settembre 2013, la prima edizione dei Seminari, in concomitanza con il XXI Convegno internazionale dell’Accademia Romanistica Costantiniana. Per tempo era stata fatta circolare una informazione sulle finalità dell’iniziativa. Una borsa di “ospitalità” offerta dall’Accademia comprendeva una cena di incontro tra docenti e discenti e un pernottamento per dodici giovani studiosi scelti in base a una graduatoria stilata dagli organizzatori secondo criteri prestabiliti. La possibilità di partecipare ai Seminari ottenendo un attestato di frequenza poteva essere allargata a ulteriori sei auditores.

I Seminari hanno riscosso buon successo tra i colleghi delle varie Università (cui era affidato il compito di sensibilizzare gli allievi) e, soprattutto, tra i partecipanti che hanno apprezzato sia la qualità delle relazioni sia la possibilità di intervenire nella discussione sia il dialogo con docenti spesso loro noti solo di nome.

Dei Seminari, di cui hanno dato notizia riviste specialistiche, viene di norma predisposta registrazione video e audio, acquisita dal Dipartimento di Giurisprudenza di Perugia.

Dalla prima edizione del secondo ciclo (giugno 2018) i Seminari, che hanno ottenuto riconoscimento e patrocinio del MIBACT (lettera del 14.12.2016), sono intitolati a Giuliano Crifò e le relazioni vengono pubblicate.

Con l’inizio del secondo ciclo, a Paolo Mari è subentrato Carlo Lanza, componente del Consiglio direttivo.

A cura di Mariagrazia Bianchini e Carlo Lanza

di seguito i programmi dei Seminari dal 2013 in avanti

2013 I Edizione

Descrizione

I Sessione: La storiografia romanistica sulla Tarda Antichità

Lietta Di Salvo (Messina), Mazzarino, Calderone e la storiografia meridionale

Andrea Lovato (Bari), Costantino nella letteratura del Novecento

Ana Rosa Martín Minguijón (Madrid), La storiografia spagnola sui Visigoti

Giovanni Negri (Milano, Cattolica), La letteratura sullo sfruttamento delle risorse del sottosuolo e sua incidenza sul diritto positivo moderno

II Sessione: Le scritture nella Tarda Antichità

Antonio Ciaralli (Perugia), Introduzione alla paleografia: scritture e codici nella Tarda Antichità

Livia Migliardi Zingale (Genova), Introduzione alla papirologia, con lettura di testi

Andrea Lovato (Bari), Introduzione all’epigrafia, con lettura di testi